Chiusura Apertura Infrannuale
Nel contesto contabile e gestionale, l'esercizio infrannuale rappresenta un periodo amministrativo che non coincide con il classico anno solare (1° gennaio - 31 dicembre) o che ha una durata inferiore ai dodici mesi.
Questa situazione si verifica di frequente in passaggi societari straordinari. Gli esempi più comuni riguardano la messa in liquidazione di un'azienda, le operazioni di fusione e scissione, oppure la variazione della data di chiusura dello statuto societario ecc. In tutti questi casi, sorge l'esigenza fiscale e civilistica di "spezzare" l'anno in più parti, redigendo un bilancio intermedio alla data dell'evento e aprendo un nuovo spezzone di esercizio per i mesi rimanenti.
Prendiamo come riferimento un caso pratico: un'azienda che deve chiudere anticipatamente il proprio bilancio in data 17/11/2015. In questa situazione, l'anno solare viene suddiviso in due frazioni distinte:
1.Il primo periodo, che va dal 01/01/2015 al 17/11/2015, che deve essere chiuso definitivamente.
2.Il secondo periodo, che va dal 18/11/2015 al 31/12/2015, che rappresenta la riapertura e la continuazione della gestione.
Poiché l'operazione di cambio esercizio contabile infrannuale modifica profondamente la struttura cronologica dei saldi e non è facilmente reversibile, è fondamentale eseguire una copia di salvataggio completa degli archivi prima di procedere.
Operazioni preliminari
Prima di avviare la procedura di cambio esercizio, è necessario controllare la corretta configurazione dei sottoconti nel piano dei conti e delle causali contabili.
▪Verificare che siano presenti, in Piano dei conti (C 1-1-1), i seguenti sottoconti:
🢭STATO PATRIMONIALE DI APERTURA
🢭STATO PATRIMONIALE DI CHIUSURA
🢭PROFITTI E PERDITE
🢭UTILE D’ESERCIZIO
🢭PERDITA D’ESERCIZIO.
▪ Accedere alla tabella Causali di Contabilità (C 1-1-6) verificare la presenza e la corretta codifica delle seguenti voci:
🢭APERTURA CONTI controllare che i parametri di configurazione siano impostati come segue:

🢭CHIUSURA CONTI controllare che i parametri di configurazione siano impostati correttamente come segue:

Sequenza operativa
Definire i periodi di riferimento degli esercizi contabili in Ragione sociale utenti (C 1-1-9), nello specifico, occorre definire i limiti temporali dell'esercizio precedente e di quello corrente. Prendendo come riferimento la chiusura infrannuale al 17/11/2015, le date dovranno essere configurate in questo modo:
▪Esercizio Precedente: indica la data Inizio esercizio precedente 01/01/2015 – avendo messo come Esercizio Corrente 18/11/2015 l’esercizio cesserà il 17/11/2015.
▪Esercizio Corrente: indica la data Inizio esercizio corrente 18/11/2015, l’esercizio cesserà il 31/12/2015.

Dopo aver confermato le date il programma avvisa che è necessario effettuare una costruzione indici di contabilità ed un ricalcolo movimenti.
Eseguire in:
▪Strumenti – Procedure recovery- Contabilita -> Solo costruzioni indici -> Avvia

Ricalcolo Movimenti (C 7-5) la ricostruzione dei saldi. Questa operazione serve a riallineare tutti i saldi di bilancio che il programma utilizzerà durante il passaggio al nuovo anno.
Prima di generare qualsiasi movimento automatico, tramite la procedura Chiusura/Apertura, verificare:
▪che in Quadratura Movimenti Contabili (C 2-3), non sia presente una squadratura; la procedura esegue un controllo su tutte le registrazioni presenti. Se il programma trova un movimento sbilanciato lo segnala visualizzando il numero di registrazione,
▪che l'utile o la perdita dell'anno precedente, a quello che si sta per chiudere, sia stato correttamente girato.
A questo punto è possibile procedere con la chiusura dell'esercizio contabile.
▪stampare Simulazione Bilanci di Chiusura (C 2-9), impostare la data dell’anno che si intende chiudere, nei campi da data 01/01/2015 - a data 17/11/2015, come da esempio sopra riportato. In Bilancio per Mastri/Sottoconti selezionare “S” sia per i sottoconti, sia per la stampa dei conti d’ordine. Per quanto riguarda la data e il numero di pagina, si può scegliere liberamente "S" (Sì) oppure "N" (No). Prima di lanciare la stampa, assicurasi che la tabella delle causali da escludere sia completamente vuota,
▪stampare tutti i mastri e sottoconti tramite il Bilancino Confronto Periodi (C 2-C) indicando come Periodo 1 l’esercizio da chiudere dal 01/01/15 al 17/11/15 (come da esempio sopra riportato) e lasciando vuoto il Periodo 2. Anche qui, assicurarsi che la tabella delle causali da saltare sia vuota e scegliere di non stampare il dettaglio dei clienti e dei fornitori. A questo punto, verificare che il saldo tra attività/passività e tra costi/ricavi del Bilancino di Confronto Periodi corrisponda perfettamente al risultato (all'utile/perdita) calcolato dalla Simulazione del Bilancio di Chiusura(C 2-9),
▪effettuare la Chiusura/Apertura (C 6-3) leggendo attentamente le avvertenze riportate a video e proseguire con la compilazione dei dati richiesti, tralasciando il ricalcolo movimenti già eseguito.
▪verificare se la chiusura dell'esercizio è stata eseguita correttamente, ristampando , la Simulazione Bilancio di Chiusura (C 2-9), i saldi dei conti economici e patrimoniali movimentati dovranno essere tutti pari a zero.
Effettuato la prima chiusura, si può impostare il periodo successivo in Ragione sociale utenti (C 1-1-9):
▪Precedente : 18/11/15 (il "mini" esercizio da chiudere sarà dal 18/11/15 al 31/12/15).
▪Corrente: 01/01/16 (l’ esercizio successivo partirà dal 01/01/16 al 31/12/16)
ATTENZIONE! Eseguire una costruzione indici di contabilità ed un ricalcolo movimenti come indicato nei punti precedenti.
Quando sarà stata eseguita la chiusura/apertura si potrà togliere le date in Ragione sociale utenti (C 1-1-9).
