OBBLIGO ANNOTAZIONI IN FATTURA

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Gentile cliente,


Con l'inizio del 2013 è diventato obbligatorio aggiungere descrizioni più dettagliate nella fatturazione di OPERAZIONI SENZA IVA.

La normativa di riferimento è la Legge 228 – 24/12/12, detta Legge di stabilità che recepisce la direttiva 2010/45/UE in vigore dal 1° gennaio 2013.

Per alcune operazioni per le quali non c'è addebito di IVA diventa obbligatorio inserire nella fattura, in luogo dell'ammontare dell'imposta, le annotazioni stabilite dai nuovi commi 6 e 6/bis.

Si tratta delle seguenti annotazioni:


1) «inversione contabile» per le cessioni di beni e prestazioni di servizi [diverse da quelle di cui art. 10 da 1) a 4) e 9)] verso soggetti membri dell' Unione Europea non soggetti all'imposta a norma dell'articolo da 7 a 7 septies.

2) «operazione non soggetta» per le cessioni di beni e prestazioni di servizi che si considerano effettuate fuori dall'Unione Europea nonché per le cessioni relative a beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, non soggette all'imposta a norma dell'articolo 7-bis comma 1;

3) «operazione non imponibile» per le operazioni non imponibili di cui agli articoli 8, 8-bis, 9 e 38-quater;

4) «operazione esente» per le operazioni esenti di cui all'articolo 10, eccetto quelle indicate al n.6);

5) «autofatturazione per le fatture emesse dal cessionario del bene o dal committente del servizio in virtu' di un obbligo proprio.

6) a seconda dei casi, «regime del margine - beni usati», «regime del margine - oggetti d'arte» o «regime del margine - oggetti di antiquariato o da collezione» per le operazioni soggette al regime del margine previsto dal decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85;

7) «regime del margine - agenzie di viaggio» per le operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio e turismo soggette al regime del margine previsto dall'articolo 74-ter.

L'inserimento di tali annotazioni verrà resa possibile con un aggiornamento dei programmi che prevedono di inserire una “descrizione aggiuntiva” nella tabella delle aliquote iva.

Per effetto di tali modifiche sarà necessario porre attenzione all'utilizzo dei codici iva che dovrà essere distinto in relazione all'articolo della legge Iva a cui fa riferimento.

Si raccomanda di fare sempre riferimento al proprio Studio Commercialista o Consulente Fiscale per l'esatta codifica dei codici Iva.

Tali modifiche verranno eseguite senza alcun addebito e saranno rese disponibili al più presto.

Per la modifica del report di stampa delle fatture è invece necessario effettuare interventi specifici per ogni cliente in quanto è necessario ridisegnare il piede fattura per poter dare spazio alle annotazioni.

La modifica potrà essere eseguita anche presso la nostra sede su invio dei report con addebito forfettario di Euro 35,00 + Iva per ogni modulo fattura laser e 50,00 euro + Iva per i moduli ad aghi.

Per richiedere le modifiche occorre eseguire la procedura automatica che preleva i report utilizzati per le stampe e li salva in un file (persiw.zip) che dovrà essere inoltrato via mail a: info@siware.it con oggetto “Richiesta inserimento annotazioni in fattura”.

Per procedere con la creazione del persiw.zip cliccare qui.


Limitazione di responsabilità

Si precisa che il presente documento è solo a titolo informativo e non ha alcun valore di consulenza fiscale. Si raccomanda di fare sempre riferimento al proprio Studio Commercialista o Consulente Fiscale per l'esatta codifica dei codici Iva e delle relative annotazioni.



A disposizione per ogni eventuale chiarimento.


Buon lavoro.


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