Causali di Contabilità


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In questa tabella sono definite le causali contabili utilizzate per registrare i movimenti di prima nota. L'utente ha la possibilità di personalizzarle, tramite una tabella aggiuntiva opzionale che contiene le eventuali contropartite, veloccizando in questo modo l'inserimento delle registrazioni contabili.


N.B.: prima di procedere al caricamento delle causali, l’utente deve aver configurato il Piano dei Conti (C 1-1-1) e compilato la tabella Codici Conti Fissi (C 1-1-A). 


L’utente può caricare e/o modificare le Causali contabili:

dalla voce di menu Contabilità (C 1-1-6),

in fase di registrazione contabile,

durante il caricamento delle anagrafiche clienti/fornitori,

in fase di emissione dei documenti di vendita.


La Tabella Causali Contabili si presenta come segue:

Causali contabili: compilare i vari campi per identificare la causale contabile.

Altri dati: per definire le contropartite.


Causali contabili


E’ la prima a essere proposta in automatico sia in inserimento sia in modifica.



La codifica del Codice non è automatica, ma definita dall’utente in fase di creazione della causale contabile.

Codice : campo numerico obbligatorio (max 4 cifre). L’inserimento di un codice già esistente permette di richiamare l’anagrafica in modalità di modifica.


Descrizione: campo alfanumerico obbligatorio (max 25 caratteri). Definisce la causale e il relativo movimento; il testo viene richiamato automaticamente durante la registrazione in prima nota.


Appartenenza: è un campo obbligatorio, inserire:

C se il movimento si riferisce ad un cliente,

F se il movimento si riferisce ad un fornitore,

‘’ (nessuna) riservato alle registrazioni che non movimentano registri Iva e non generano scadenze.


Tipo Documento: campo obbligatorio fondamentale per la corretta gestione contabile; in base alla selezione, il sistema determina automaticamente quali registri saranno movimentati.


Se l'appartenenza = C il tipo documento sarà:


Se l'appartenenza = F il tipo documento sarà:



Se l'appartenenza = ‘’ nessuna il tipo documento sarà:



Caus. Controp. (Causale Contropartita): campo specifico per le causali passive di tipo A (Fattura acquisto Intra-UE) e H (Fattura acquisto Reverse Charge). Indicare qui la

causale da utilizzare per l'emissione automatica dell'autofattura.


<Tipo documento> su file XML: campo specifico per le causali di tipo V (Fattura acquisto UE su vendite) e U (Reverse Charge su vendite). Definisce il codice identificativo (es.

TD16, TD17, etc.) che sarà riportato nel file XML per la generazione delle autofatture elettroniche.


Movimento ai soli fini gestionali: permette di creare causali per il monitoraggio e la tracciabilità delle attività aziendali senza generare effetti fiscali o civilistici (nessun impatto su

registri IVA, libro giornale e bilancio). Il campo è attivabile solo se la causale è priva di Appartenenza e Tipo documento.


Gestione riferimento contratto: se attivo, abilita il campo “Rif. contratto” nei programmi di Emissione documenti, Registrazione in Prima Nota ed Ex Elenco fatture/telematico. Permette di raggruppare e identificare univocamente i documenti legati a uno specifico contratto (la cui anagrafica è gestibile nel menu C 1-1-G).

Fatturazione Elettronica: se compilato, il riferimento viene riportato automaticamente nel file XML all'interno dei TAG 2.1.3 <DatiContratto> e TAG 2.1.4

<DatiConvenzione>.

Nota storica: in passato, questa funzione era utilizzata per raggruppare importi sotto la soglia minima nella Comunicazione Operazioni IVA (Spesometro).


Gestione Data 2: se attivo, abilita la visualizzazione di un secondo campo data in Prima Nota. Questa informazione ha scopo puramente gestionale ed è utilizzabile

esclusivamente per la personalizzazione dei report.


Dati aggiuntivi su registrazione: se attivo, abilita nella sezione "Contropartite" della Prima Nota l'inserimento di informazioni supplementari attraverso le seguenti colonne:

Anagrafiche: Tipo C/F, Codice e Descrizione Cliente/Fornitore.

Documentali: Descrizione aggiuntiva, Numero e Data documento aggiuntivo.

Analitici: Centro di Costo/Ricavo e relativa Descrizione.

Iva


Descr. registro (Descrizione registro): campo alfanumerico facoltativo (max 5 caratteri). Il testo inserito sarà riportato nella stampa dei registri IVA; se il campo viene

lasciato vuoto, il sistema utilizzerà automaticamente la descrizione associata al Tipo Documento.


Sez. IVA abbinata: permette di associare un sezionale IVA specifico alla causale contabile. Se in fase di registrazione viene selezionato un sezionale diverso da quello predefinito, il

sistema visualizzerà un messaggio di avviso: “La causale zzzz prevede che il documento sia registrato nella sezione X, modificare la sezione scelta Y con X?”.

Confermando il messaggio, il sezionale sarà aggiornato automaticamente.


Verifica importi in Registrazione in prima nota: se attivo, il programma controlla la coerenza tra la sezione IVA e la sezione Contropartite durante la registrazione. In caso

di sbilancio, il programma segnalerà l'errore specificando le differenze rilevate (vedi esempio sotto).



Contropartite


Segno: campo obbligatorio per definire la sezione contabile della partita in Prima Nota. Selezionare D (Dare) o A (Avere).


Codice Partita: campo numerico obbligatorio in cui inserire il codice relativo alla causale. Per le causali che movimentano i registri IVA (fatture, note di credito o corrispettivi), è necessario indicare il codice del Mastro Clienti (Italia/Estero), del Mastro Fornitori o il Codice Cassa.


Codice Contropartita: campo numerico obbligatorio; indicare il mastro o il sottoconto associato alla causale.


Confermata con F10 la configurazione della causale, il sistema attiverà automaticamente una tabella dedicata alle contropartite. Questo automatismo è subordinato alla predisposizione della relativa tabella di configurazione Codici Conti Fissi (C 1-1-A); assicurarsi quindi di averla compilata correttamente per consentire al programma di richiamare i dati in automatico.



L’utente può confermare oppure modificare l’impostazione della tabella.



Altri Dati

In questa sezione l’utente può gestire la tabella delle contropartite, inserendone di nuove oppure modificandole.

I campi nel dettaglio sono:

Conto: inserire il codice identificativo del conto o del sottoconto contabile (es. 201000000 Debiti verso fornitori), in automatico sarà visualizzata la descrizione del conto/sottoconto.

Tipo Importo:  definisce la natura del valore associato alla riga. I valori ammessi sono:

T: Totale documento,

D: IVA detraibile,

N: IVA non detraibile,

I: Imponibile,

0: Importo Libero (utilizzato per inserimenti manuali o fuori standard),

R: Reverse charge.


Segno:  Indica la sezione contabile di destinazione dell'importo:

D: Dare,

A: Avere


Per confermare l’inserimento oppure le modifiche, premere F10 , una volta confermata la tabella si abiliteranno i seguenti tasti funzione:



Modifica dati: consente di variare i dati della causale contabile selezionata.

Duplica codice i dati saranno duplicati. E’ necessario assegnare un nuovo codice univoco rispettando le regole di codifica (vedi paragrafo dedicato).

Esci: chiude la schermata e torna al menu precedente.


Il tasto funzione Cancella si attiva esclusivamente in modalità “Modifica”. 

Attenzione!! Non eliminare le causali contabili che sono già state utilizzate, renderle obsolete indicando le date validità (Visualizzazione Causali di Contabilità C 3-6), preservando così l’integrità dei dati storici.